Ricevi le nostre offerte

Montiamo le tende in balcone: Siamo sicuri?

Come svolgere in sicurezza i lavori di montaggio e manutenzione delle tende nei balconi

a cura di Pietro Vandini, Esperto in Sicurezza sul Lavoro - Studio Vandini


Purtroppo esistono alcuni lavori per i quali pare non necessario in alcun modo operare in sicurezza. Un esempio classico è quello legato al montaggio/manutenzioni delle tende nei balconi dove purtroppo le immagini come quella allegata sono quasi la normalità.


Il rischio di cui parlo è ovviamente quello legato alle cadute dall’alto aggravato dal fatto che, l’utilizzo della scala, porta il lavoratore ad operare ad una quota maggiore rispetto al parapetto del balcone. La probabilità di accadimento aumenta decisamente in queste situazioni e la gravità dei danni è ben nota a tutti. Tutto questo risulta inconcepibile nel momento in cui esistono diverse soluzioni, dai sollevatori portatili per posizionare correttamente la tenda, ai sistemi di ancoraggio utili affinché gli operatori possano agganciare il proprio imbrago, fino alle reti di protezione da posizionarsi verticalmente sul balcone. Come facile immaginare tutto ciò ha un costo ed allora, molte volte, quando si fanno i preventivi si cerca sempre di ridurre al minimo i costi considerati “inutili” e molte volte la sicurezza finisce proprio tra i costi inutili da tagliare. 

Dispositivi anticaduta, corretto utilizzo delle scale portatili e requisiti di ancoraggio sono aspetti approfonditi in altri articoli, oggi voglio invece soffermarmi su due considerazioni relative alla “gestione” di questo tipo di rischio, partendo dalla prevenzione. Il D.Lgs 81/08 prevede che, per gli edifici di nuova costruzione, il coordinatore per la sicurezza inserisca nel Fascicolo con le caratteristiche dell’opera le misure preventive e protettive incorporate nell'opera o a servizio della stessa, per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori incaricati di eseguire i lavori successivi sull’opera. Diventa molto importante quindi inserire anche i punti di ancoraggio per tutte quelle attività manutentive (ordinarie o straordinarie) che verranno eseguite. 

A livello di prevenzione diventa fondamentale divulgare alcune importanti informazioni che in questi casi sono quasi sempre relative ai “padroni di casa”, in qualità di Committenti. Questi dovrebbero sapere che in capo a loro ricadono diverse responsabilità e diventa dunque fondamentale un controllo sui lavoratori che vengono ad operare all’interno della propria abitazione e sulle modalità con le quali si effettuano le lavorazioni. In alcuni casi può non essere oggettivamente semplice, ma in situazioni come quella descritta in foto balza all’occhio immediatamente che qualcosa non stia andando come la normativa impone. Altra cosa importante da sapere è che, in caso di presenza di più imprese (montatori delle tende più elettricisti che eseguono il collegamento elettrico in caso di tenda motorizzata ecc ecc) deve essere nominato dal Committente un coordinatore della sicurezza, figura ben descritta nel D.Lgs 81/08.


© Studio Vandini | pubblicato il 30 marzo  2016



top