Ricevi le nostre offerte

Lavorare in cucina: come farlo in sicurezza?

Rischi tipici e DPI necessari nei lavori all'interno delle cucine

a cura di Pietro Vandini, Esperto in Sicurezza sul Lavoro - Studio Vandini

La cucina è un ambiente di lavoro che spesso può risultare subdolo perché  se considerato come “ambiente amico”, possono essere sottovalutati rischi che a volte possono avere esiti molto gravi. Il rischio di infortunio può derivare dalla presenza di elementi taglienti, sia in attrezzi manuali (il banale coltello) che in attrezzi ausiliari (ad esempio l’affettatrice o il tritacarne). Il risultato di un contatto accidentale di questi elementi con parti del corpo umano può causare lesioni e ferite più o meno gravi a seconda della zona colpita; in alcuni casi le conseguenze possono essere anche letali. Tutte le attrezzature di lavoro devono essere dotate di marcatura CE che ne garantisce la rispondenza ad alcuni requisiti di sicurezza e rende inoltre obbligatorio fornire insieme alla macchina un libretto d’uso e manutenzione dove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie ad un corretto utlizzo anche durante le operazioni di pulizia e di manutenzione.

Nelle attrezzature il cui principio di funzionamento è meccanico, tutte le parti taglienti raggiungibili dall’utilizzatore durante l’operazione devono essere protette dal contatto accidentale. Di seguito sono riportate le soluzioni tecniche protettive più comunemente utilizzate. In questo breve articolo voglio soffermarmi su alcuni DPI a volte obbligatori e conseguenti ad una corretta gestione dei rischi, ma sempre sicuramente utili. Quali sono i principali rischi nei confronti dei quali il corretto uso dei DPI può fare la differenza?

- Cadute, urti, scivolamenti

Senza ombra di dubbio è necessario fornire i lavoratori di scarpe antiscivolo

- Taglio

Il rischio in oggetto può riguardare le mani e di conseguenza  i DPI necessari sono i guanti antitaglio, i quali possono essere di vario tipo a seconda delle esigenze. 

Questo rischio però può coinvolgere anche il bacino, soprattutto durante alcune lavorazioni (es.disossamento delle carni) e in questi casi è necessario fornire ai lavoratori grembiuli antitaglio.

- Temperature estreme (caldo e freddo)

Anche in questo caso le protezioni possono riguardare solo le mani, e quindi si parla di guanti resistenti al calore o al freddo, oppure altre parti del corpo generalmente in relazione a lavori che prevedono di rimanere per diverso tempo in ambienti freddi (es. celle frigorifere). In quest’ultimo caso i DPI possono servire sia per  i piedi che per tutto il corpo

- Rischio chimico e biologico

A seconda delle lavorazioni è possibile rilevare la necessità di utilizzare guanti specifici per la pulizia di determinati alimenti o per la pulizia che prevede l’uso di particolari sostanze chimiche. In quest’ultimo caso può essere necessario l’uso di occhiali e mascherina, soprattutto in caso di sostanze corrosive.



© Studio Vandini | pubblicato 24 marzo 2016 


top