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Dispositivi di protezione individuale - Parte II: Ruolo del Datore di Lavoro

Obblighi normativi e comportamenti utili

a cura di Pietro Vandini, Esperto in Sicurezza sul Lavoro - Studio Vandini


Nella prima parte dell'approfondimento ho toccato un aspetto pratico delle valutazioni che possono essere fatte per affrontare una situazione che spesso si verifica al momento di scegliere tra DPI e indumenti di lavoro. Di queste valutazioni possono verificarsene a decine e  in futuro ne analizzerò alcune legate a precise situazioni di lavoro. In questa seconda parte  vorrei invece soffermarmi maggiormente sugli obblighi (art.77 D.Lgs 81/08) del Datore di Lavoro (DDL).

 

Una volta eseguita la valutazione dei rischi iniziano altre responsabilità in capo al DDL relativamente ai DPI e in particolare egli deve individuare, tra i DPI disponibili, quelli più idonei a proteggere specificatamente il dipendente dai pericoli presenti sul luogo di lavoro. Risulta dunque necessario che il DDL individui le caratteristiche dei DPI affinché questi siano adeguati ai rischi presenti nell’attività lavorativa. Questo presuppone una profonda conoscenza  di tutte le mansioni presenti nella propria azienda, nonché delle singole procedure operative. Dopo questi fondamentali passaggi il DDL può procedere ricercando sul mercato i DPI con le caratteristiche adeguate, tenendo conto quindi delle condizioni d’uso oltre che delle caratteristiche, ed è in questa fase che un fornitore professionale può essere  un elemento estremamente utile nell’indirizzare il DDL verso la scelta più opportuna, anche in termini economici per evitare di spendere soldi in modo errato. In particolare la scelta verrà fatta ponendo particolare attenzione a:

 

- entità del rischio;

- frequenza di esposizione al rischio;

- caratteristiche del posto di lavoro di ciascun lavoratore;

- prestazioni dei DPI (è qui soprattutto che gioca  un ruolo importante il fornitore);

 

Una volta scelti i DPI adeguati, la seconda parte degli obblighi in capo al DDL riguarda il mantenimento in efficienza dei dispositivi e la loro sostituzione nel caso di usura/rottura. Fatto questo inizia quella parte di obblighi che coinvolgono attivamente e/o passivamente i Lavoratori. Il DDL infatti ha il compito della supervisione sul corretto uso dei dispositivi; affinché ciò avvenga il DDL deve:

 

- assicurarsi che le informazioni indispensabili all'uso dei DPI siano disponibili nell'impresa in una forma e una lingua comprensibili ai lavoratori che li utilizzano (in particolare, ove presenti lavoratori stranieri o comunque di lingua diversa da quella italiana;

- organizzare riunioni di formazione ed esercitazioni per i lavoratori interessati, per verificare che i DPI siano utilizzati nel rispetto delle istruzioni impartite;

- stabilire le procedure aziendali da seguire per la consegna dei DPI e, al termine dell’utilizzo, per la loro riconsegna e  deposito;

 

Va fatta inoltre particolare attenzione in merito ai DPI che richiedono uno specifico addestramento ed in particolare per quelli il cui addestramento all’uso è indispensabile, ovvero:


- DPI di terza categoria;

- DPI di protezione dell’udito;

 

Appare dunque evidente come siano tante e a volte complesse le valutazioni in capo al DDL solo relativamente alla scelta e al corretto uso dei DPI; ritengo che affinché questo venga fatto nel miglior modo possibile, siano fondamentali i seguenti elementi:

 

 - fare valutazioni a stretto contatto con l’RSPP (o con un consulente capace);

- interfacciarsi in modo costruttivo con Lavoratori capaci e adeguatamente formati ed informati;

- individuare un fornitore competente, affidabile e che conosca la materia;

 

 



© Studio Vandini | pubblicato il 26 maggio 2015 

 


 


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