Ricevi le nostre offerte

ISI 2014, il bando INAIL per finanziare la sicurezza nelle imprese

267 Milioni a fondo perdutoE tu cosa aspetti?

a cura di Pietro Vandini, Esperto in Sicurezza sul Lavoro - Studio Vandini


 

Anche quest’anno l’INAIL mette a disposizione incentivi a fondo perduto attraverso il bando ISI 2014. Si tratta di finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Il bando ISI fa parte di una strategia più articolata di misure in materia realizzate dall’INAIL (ad es. gli sconti sui premi di prevenzione dei quali parlerò prossimamente) in particolare si tratta di un contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. L’incentivo ISI è ripartito in budget regionali che tengono conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio, viene assegnato fino all'esaurimento sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande di partecipazione; è quindi necessario consultare gli avvisi pubblici regionali (http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2014/Avvisipubbliciregionali/index.html)  per avere le informazioni più specifiche. Altra cosa fondamentale riguarda  i tempi per la presentazione della domanda:

- dal 3 marzo al 7 maggio 2015 le imprese potranno inserire sul sito dell’Istituto i progetti;

- a partire dal 12 maggio 2015, le imprese la cui domanda abbia raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date di apertura dello sportello informatico;

  • gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.

 

Chi può partecipare?

Tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;  il contributo è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro, ma il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori.

Ecco dunque un ottima opportunità per tutte quelle imprese che vorrebbero ristrutturare o modificare gli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici collegati, o acquistare macchine, ma non si possono permettere di sostenere completamente queste importanti spese, nonostante si tratti di un fondamentale investimento per il miglioramento continuo della propria realtà lavorativa;  molto interessante anche per quelle realtà che intendono migliorare la propria competitività diventando Impresa Socialmente Responsabile (norma UNI ISO 26000): anche progetti inerenti la creazione di modelli organizzativi e gestionali che tengono quindi conto, non solo degli aspetti economici della gestione aziendale, ma anche dell'ambiente e del contesto sociale in cui  l’impresa è inserita, possono partecipare al bando ISI 2014.

 

 

Per approfondimenti:

Sito inail info bando ISI 2014



© Studio Vandini | pubblicato 8 aprile 2015 












top